ChatGPT ha detto:
Il percorso espositivo si articola in nove sezioni, concepite come portali iniziatici, che guidano il visitatore in un viaggio tra mito, corpo, sapere, persecuzione e rinascita. Dalle origini oracolari e dai culti precristiani fino all’attualità, ogni sala indaga un aspetto diverso dell’archetipo della strega. Si parte dalle radici mitiche e dai simboli del femminile primordiale, per poi passare al corpo, inteso come sapere incarnato e spazio di ribellione, e ai saperi popolari – medicina naturale, erboristeria, pratiche magiche – rivalutati nella loro dignità culturale.
Una sezione affronta il “marchio”, cioè la costruzione dell’immagine demoniaca della strega, dalle miniature medievali alla propaganda inquisitoria. La mostra attraversa anche l’immaginario romantico dell’Ottocento e si conclude con il presente, dove la magia si trasforma nel linguaggio dell’arte contemporanea, restituendo alla strega un ruolo centrale come simbolo di autonomia, rinascita e potere culturale.














